Comporre una canzone

Comporre una canzone

Per comporre una canzone, sicuramente è utile avere delle conoscenze musicali, per esempio saper suonare uno strumento, anche senza studi approfonditi dello stesso, poi con i soli accordi di accompagnamento è possibile creare delle battute e cantarci sopra. Ci sono diversi metodi per creare una canzone, c’è chi parte appunto dalla creazione delle battute, per esempio improvvisando degli accordi (DO-SOL-FA), scegliendo un tempo (in BPM=battiti per minuto),la misura delle note (esempio 4/4,  3/4), dopodichè si prosegue con l’inserimento del testo e della melodia vocale per creare una perfetta metrica con le note o accordi che abbiamo appena creato con il nostro strumento. Un altro metodo per comporre un brano è quello di creare principalmente un testo con una melodia vocale (di solito questo metodo viene usato da chi fa musica Rap), dopodichè passare all’inserimento degli accordi di accompagnamento con chitarra, piano,ecc.. oppure con una base già pronta. L’ultimo e penso il più complicato e dispendioso è quello di creare passo per passo gli accordi e melodia vocale nello stesso momento. Quindi per ogni passaggio che facciamo tra un accordo e l’altro, ad esempio DO – RE , dobbiamo preoccuparci che nell’accordo successivo la nostra melodia vocale sarà sempre piacevole,ordinata e a ritmo con ciò che stiamo suonando con lo strumento, sia nel tempo (BPM) che nella misura (es.:4/4). Per concludere, quello che consiglio io, quando vogliamo creare un nostro brano, è quello di utilizzare il metodo più semplice possibile inizialmente per sentire poi, dentro di noi, quale è il metodo più giusto per  comporre una canzone nel migliore dei modi. 

 

 

Questo che segue è un brano amatoriale, creato con semplici accordi di base, mixato nel nostro studio, partendo prima dagli accordi, (in questo caso SOL/FA#-RE/MI-min/DO) e sucessivamente studiando la metrica della melodia vocale con il ritmo e l’andamento del suono degli accordi e del tempo con la sua rispettiva misura(in questo caso 4/4).

UN NOSTRO BRANO INEDITO

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Per chi è alle prime armi e vorrebbe cimentarsi nella composizione di una canzone, è utile sapere che oggi giorno tutti abbiamo la possibilità di creare una canzone con molta semplicità e con una buona qualità sonora, grazie a tante case produttrici che producono  per noi, a prezzi molto vantaggiosi, gli strumenti necessari per iniziare a muoverci autonomamente verso il nostro scopo principale, cioè comporre una canzone.
Parliamo ora degli strumenti necessari per la registrazione del nostro brano che abbiamo appena scritto o composto. Anzitutto sembrerà banale, ma è giusto sapere che senza un buon microfono a condenstatore e una buona scheda di acquisizione audio, non potremo mai registrare un pezzo con una buona/discreta qualità, quindi è giusto munirsi di tale strumentazione. Dopodichè passiamo alle registrazioni delle tracce, ovviamente è consigliabile dividere le varie registrazioni, cioè se la nostra canzone è accompagnata da una chitarra, è giusto prima registrare la chitarra a tempo con il metronomo e poi sucessivamente cantare sopra ciò che abbiamo appena registrato o inserire altri strumenti, l’ importante è che le tracce vengano registrare sempre separatamente in modo da poter interagine sulla singola traccia nel momento del mixaggio. Per registrare le tracce possiamo utilizzare diversi programmi, uno molto conosciuto è CUBASE, ovviamente consiglio almeno la versione 5, perchè munito di vari plugin necessari per editare le singole tracce, oppure per chi utilizza il MAC, l’utilizzo del software LOGIC PRO. Questi sono principalmente i migliori in assoluto sul mercato e i più utilizzati negli studi di registrazione. Per quanto riguarda il tipo di microfono da utilizzare per le nostre registrazioni, ovviamente varia dal tipo di utilizzo che ne dobbiamo fare, di solito per registrare la voce o la chitarra acustica potremo anche utilizzare lo stesso microfono, dato che le caratteristiche dello stesso rientrano in entrambi i casi, ricordandoci sempre e comunque di utilizzare un microfono a condensatore, per una resa ottimale e un suono piu corposo e caldo grazie alla capsula installata al suo interno che viene surriscaldata e alimentata della scheda audio(solitamente il bottoncino da 48V) che stiamo utilizzando. I microfoni a cardioide per registrare la voce sono quelli meno utilizzati a meno che non vengano utilizzati per i live, come ad esempio lo SHURE SM 58, ottimo microfono per voce nei live o per la registrazione di chitarre elettriche in studio. Questi sono alcuni dei nostri consigli che ci sentiamo di darvi, per altre curiosità o domande, non esitare a lasciare un commento o a contattarci nell’area contatti o semplicemente scriverci tramite la nostra live chat, saremo per qualsiasi cosa a vostra completa disposizione. Per concludere ricordatevi sempre che il mixaggio e il mastering sono sempre l’impronta principale di tutto il nostro lavoro, pur avendo la strumentazione giusta, senza un ottimo mix il nostro lavoro finale sarà sempre incompleto, mediocre e in alcuni casi davvero inutile.